Bentornati e Ben…illuminati

Bentornati e Ben…illuminati

 

Quando si torna da una vacanza, che si sia fatto un viaggio o

un periodo di svago in un luogo più o meno abituale, tendenzialmente

ci si riporta a casa un’esperienza, un’ispirazione, un’idea

che poi si vorrà riprodurre nella propria realtà.

Basta uscire dal proprio guscio e VOILA’… arrivano le illuminazioni.

 

Ad esempio, la sindaca di Torino, Chiara Appendino – a

quanto ho letto sui giornali -, durante un viaggio verso Roma,

dovendo cambiare più volte il pannolino della sua bambina, si è

accorta che quasi tutti i luoghi pubblici, a partire dai ristoranti, 

non sono dotati di fasciatoi.

 

Cosicchè, al suo ritorno a Torino, si è premurata di promettere degli

incentivi a tutti i ristoranti che si doteranno di fasciatoi.

 

Per quanto ci riguarda il nostro incentivo è il benessere

dei nostri ospiti, per cui già da molto tempo nei nostri ristoranti,

Oryza e Mezzaluna, i pargoletti possono essere cambiati comodamente

senza rischiare di rimanere spalmati da ciò che invece andrebbe rimosso

per farli sentire più freschi e leggiadri, godendoci i sorrisini anzichè

le urla di irritazione… come possono essere le loro morbidose chiappette.  

 

A parte che auguriamo a tutti, in particolare ai politici, di calarsi nella realtà

per capirla e trovare delle soluzioni per il bene comune, MA TU, per stare meglio,

e magari fare stare bene quelli che ti stanno intorno, cosa ti sei riportato a casa?

Attraverso quale esperienza, ispirazione, idea vuoi contribuire a migliorare il mondo?

Oh, siamo intesi, non IL MONDO, quello vago che non appartiene

a nessuno, ma il mondo, quello piccolo su cui gravita la nostra vita.

 

Se vuoi farci il regalo di condividere il tuo pensiero, scrivicelo qui, sperando che possa servire a tutti.

 

29 commenti to Bentornati e Ben…illuminati

  1. succede a volte che quello che ci si aspetta dal periodo di ferie finisca in delusione, ho cercato di reinventare una vacanza persa in partenza con la rottura dell’auto, sicchè abbiamo riscoperto il viaggiare più snelli in treno e con un’auto piccolina in 4. Nulla è andato perduto!
    Ecco cosa mi porto a casa: mai disperare di trovare nuove opportunità, basta volersi rimettere in gioco se necessario e……W la sobrietà e l’essenziale anche in casa, ti fa vivere meglio!

  2. Quest’anno non sono andata in vacanza, problemi di nonni, badanti ecc… nuova di questi problemi ho preferito rimanere nei paraggi.
    Quindi da questa “vacanza” mi sono portata a casa: il piacere di vivere alla giornata! Senza dover agitarmi per preparativi, viaggi e valigie!
    Ottima esperienza!
    Non so però se ho risposto alla tue aspettative!
    Fiorenza

    • Altrochè sei hai risposto!
      Auguriamoci di vivere il momento che viviamo, che mi sembra già una gran cosa.
      Grazie tante, Fiorenza!

  3. Non siamo andati fuori Torino, ma siamo rimasti a casa. Questa permanenza “forzata” ci ha dato l’opportunità di scoprire ciò che abbiamo a portata di mano, ma che diamo per scontato; ad esempio, ne abbiamo approfittato per conoscere meglio i nostri vicini di casa, ascoltare i loro racconti di vita, recuperare una dimensione umana.
    Credo che il prossimo anno faremo la medesima esperienza!

    • Grazie Ilaria! E’ vero, abbiamo tanto da scoprire davanti all’uscio che basterebbe già senza spostarsi. Per quanto riguarda la vicina, sono felice per te, perché la mia, che invece è un’isterica irrecuperabile, mi ha già fatto girare le balle appena sono tornato.
      Tante belle cose.
      Renato

  4. Bentornati! In vacanza e nel quotidiano nella mia città trovo sempre tante occasioni per riservare agli altri, un saluto, un sorriso, un consiglio, una parola di conforto, un caffè. In fondo cosa costa tutto questo? E poi a fine giornata, tutto quello non dato andrebbe solo perso.!
    da alcuni mesi poi la vita mi ha portato ad affacciarmi su altri ambienti da cui traggo tanta forza ed insegnamenti, ma questa è un’altra storia. Piuttosto che sullo smartphone il nostro sguardo dovrebbe essere maggiormente rivolto su chi incontriamo e sulle ns Persone più care è più vicine di cui spesso non avvertiamo la presenza, intenti a navigare, per lo più, ahimè, nel vuoto.
    Vi voglio bene, tanto, luigi

    • TUTTO QUELLO NON DATO ANDREBBE PERSO…
      Caro Luigi, solo questa frase, se attuata, veramente ci riempire le vite. E poi a nella tua bellissima città c’è di navigare seriamente, rispetto alla navigazione digitale.
      Un abbraccio grande

  5. Ciao Renato!
    io parto venerdì per una settimana di mare da amici. Non lontano in Liguria perché con una mamma anziana…..non posso allontanarmi molto. Sono stata 3 giorni dal Don Sergio al Santuario. Bello rivedere le vecchie conoscenze e farne delle nuove in un ambiente dove regna la pace e la serenità. Grande Don Sergio!
    Ho letto alcuni commenti e condivido in pieno quello di Luigi!!! dovremmo a volte lasciare a casa lo smartphone e camminare in mezzo alle persone guardandole negli occhi.
    Un salutone
    Margherita

    • Ciao Margherita, don Sergio ha messo in piedi una bella accoglienza!
      Fatti una buona settimana in Liguria, che è sempre un bel posto, specialmente quando c’è meno gente.
      A presto
      Renato

  6. Ciao Renato,
    Noi siamo andati in Spagna. Bellissima, per carità, ma troppo spesso cerchiamo tesori lontani quando invece li abbiamo così vicini nella nostra penisola e neanche ce ne accorgiamo… vale sempre la pena valorizzare la tradizione! a presto!

    • Ciao Stefano, come diceva qualcuno: ‘Bisogna andare per poter tornare’.
      Sono d’accordissimo con te.
      Salutami la tua bella famigliola
      Renato

  7. tornato dalle vacanze, sigh, bellissimo viaggio ma troppo breve. trascorse bellissime giornate con la famiglia e gli amici di una vita. ti ritorna la voglia di rimetterti in gioco cercando di essere positivi e propositivi verso gli altri. quando sei di nuovo incazz. …… andiamo a ricaricare le pile da Renato

    un abbraccio e a presto

    Bruno

    • Grazie Bruno, sono lusingato! Spero veramente di essere un ‘caricatore di pile’. Di sicuro mangiare bene aiuta, e noi ci mettiamo il dovuto impegno.
      Alla prossima, caro Bruno.
      Renato

  8. Cari Daniela e Renato, le vacanze mi hanno portato una nuova energia per affrontare il nuovo lavoro che ho trovato. A presto
    Tiziana

  9. Con mio marito si è deciso di rinunciare a comprare l’acqua confezionata in bottiglie di plastica
    a favore dell’acqua elargita dal Comune di Torino tramite le casette SMAT e usando bottiglie in
    vetro per il trasporto.

  10. In questo lungo agosto, ho capito di non poter più tollerare la compagnia di un amico, che , ospite per le vacanze, ha mostrato un lato qualunquista, razzista e supponente, che non era mai comparso…. ho potuto dirgli che non avrei più tollerato la sua compagnia, e ho proseguito le mie vacanze in famiglia. Non ho migliorato se non quella infinitesima parte di mondo che è la mia stessa mente. Troppo poco?

    • Secondo me è tantissimo, cara Rosamaria. Liberarsi da sè, aiuta a liberarsi da chi e cosa ammorba l’aria. Pensa che anche a me e mia moglie è capitato qualcosa del genere quest’estate e siamo arrivati alla tua stessa conclusione.
      Grazie, veramente tanto per avermene dato conferma.
      Tante belle cose
      Renato

  11. Non essendo andata da nessuna parte, ho ricevuto l’illuminazione dall’abat jour di casa ed ho ricominciato per l’ennesima volta a rovistare nei mobili, pulendo, sistemando e scoprendo con orrore che più cerco di fare “vuoto” e più le cose “appaiono”, quindi ho deciso che: di 2 mestoli me ne basta uno, di enne piatti e bicchieri posso fare a meno, idem di pentole e padelle (per non parlare poi di alcuni capi di vestiario) ovviamente tutto in ottimo stato (per lo meno, quello che si è salvato dalle rotture che io ho causato nella frenesia di lavare, asciugare, etc…manco a dirlo le cose si sono rotte dopo che nuovamente risplendevano, sigh!)….quindi ho fatto felici alcune persone che ne avevano bisogno e che mi hanno “liberata” di una parte di surplus, facendo nel contempo felice me per questo “alleggerimento” che spero duri per un pò…..aria!!!!
    Che dici, vale come soluzione?
    Un abbraccio.

    • Validissima, cara Emanuela, tant’è che è la stessa cosa che voglio fare io, perché, quando apro l’armadio non trovo mai facilmente quello che mi serve e mi tocca chiedere a Daniela, che tutte le volte mi dice: ‘Non guardi mai bene, vuoi tutto davanti agli occhi’. Tutto sommato è la stessa cosa che mi diceva anche mia madre. Può essere che sia io, ma penso che la soluzione sia quella di eliminare un po’ di roba e tenere solo l’indispensabile, così trovo tutto e non la do vinta alla ‘categoria’. Dopo questa so già con chi solidarizzerai, perciò mi ridurrò ad avere solo un saio. E uno di ricambio.
      Un abbraccio
      Renato

  12. Quanti bei commenti, tra conoscenti che liberamente scelgono di stare nello stesso luogo per condividere pensieri, racconti, storie di vita.. io quest’anno tra l’Etiopia e la Romania ho fatto un pieno di “tantumanité”che davvero vorrei condividere con tutti voi…adoro stare in mezzo alla gente…sono fortunata ad avere amici come voi….

  13. Caro Renato, quest’estate ho imparato ad apprezzare ancora più la vita così come si presenta ogni giorno e gli amici che la rallegrano.
    saluti cari
    Ginny

  14. bentornato, felice di leggerti
    Sono ancora in montagna dove ho trascorso le mie vacanze, chiacchierando e andando a fare passeggiate con gli amici. Queste vacanze ci hanno avvicinato ancora di più, è molto bello sapere di poter contare sulle persone che ti circondano ed aiutarci a vicenda nel bisogno.
    ciao
    Anna (novecento)

    • Grazie della condivisione cara Anna! Fa bene ogni tanto fermarsi e fare la conta di chi c’è e chi non c’è: aiuta ad andare avanti con più fiducia e chiarezza. Senz’altro la quantità diminuisce, ma di sicuro migliora la qualità.
      Un carissimo saluto
      Renato

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