Cena con il libro del Buon Mangiare

Cena con il libro del Buon Mangiare

 

Lo so che dall’oste ti aspetti sempre che ti comunichi

cose da mangiare, ma se mangi quello che sta per proporti,

potrebbe rimanerti sullo stomaco.

 

E’ vero che c’è sempre il mangiare di mezzo;

è vero che è confezionato con la cartapaglia (la carta ‘alimentare’);

ed è anche vero che l’intenzione dell’oste è sempre quella di

ristorarti: farti stare bene.

 

E’ tutto vero, ma un libro non lo puoi mangiare! Però lo puoi gustare.

Perciò è con grande piacere che ti presento il mio secondo libro…

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Se ci clicchi sopra, scopri cosa c’è di Buono da Mangiare.

Io ti garantisco che l’ho cucinato

con tanta passione, ricavandone

una gran soddisfazione. Proprio come succede nel mio consueto lavoro di oste.

 

E pensa che anche Bruno Gambarotta ha voluto onorarmi, aggiungendo un tocco di sapore, come solo un vero Buongustaio sa fare.

 

A questo punto non mi rimane che invitarti ad una cena in cui, sì parleremo del libro, ma non preoccuparti, non mancherà

neanche da mangiare.

 

 Domenica 2 febbraio alle ore 20.00

Ristorante Oryza Via Bertola, 57 – Tel. 011-513057

Giusto per non cantarmela e suonarmela da solo, interverrano due amici a presentare il libro: lo scrittore Alessandro Defilippi e il giornalista Guido Barosio, direttore di TorinoMagazine, che oltre essere fini di penna, sono anche due buone forchette.

Ora, giustamente, vorrai sapere che si mangia… e quanto si spende.

 

Intanto comincio col dirti il prezzo: a tuo Buoncuore,

che corrisponde al Buonmangiare. Offerta libera

per il progetto di solidarietà che sosteniamo

da qualche anno, realizzando pozzi d’acqua in Etiopia. 

 

E per rimanere in tema, abbiamo pensato di mangiare insieme

un piatto che rappresenta un abbraccio

tra l’Europa e l’Africa: il cuscus di pesce.

 

E’ un piatto siciliano, e la Sicilia, sintesi e cuore della cultura mediterranea, è il punto d’incontro di questo abbraccio.

 

Visto che non ho più nulla da aggiungere, non mi resta che salutarti con il mio… di abbraccio.

 

 

Renato

 

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