Diciamoci… Pane al Pane

Diciamoci… Pane al Pane

 

 

Ciao a tutti quelli che ricevono questa mail… e anche a quelli che non la leggono.

 

Qualcuno mi ha fatto notare, con un sorriso di traverso che nascondeva un dente leggermente avvelenato, che il tono di queste mie email è sempre troppo positivo, troppo scanzonato e anche troppo confidenziale.

 

“Sembra che ti vada sempre tutto bene, che il tuo lavoro non abbia problemi, che con quelli che lavorano con te, a cominciare da tua moglie, vai sempre d’amore e d’accordo, che i tuoi clienti siano tutti amiconi sempre soddisfatti di quello che gli proponi. Possibile? Proprio sempre, sempre, sempre???”.

 

Non vi dico cosa gli ho risposto direttamente, ma visto che ci sono

rispondo apertamente a tutti, non sia mai che fra i tantissimi che ricevono mie notizie non si annidi qualcuno che la pensa allo stesso modo

e non me l’abbia mai detto.

 

Questa domanda mi fa pensare a tutti quelli che immaginano

che un comico faccia sganasciare dalle risate chiunque gli capiti a tiro e in qualsiasi occasione;

che un medico, rientrando a casa, anzichè dare un bacio alla mogliettina, le faccia una puntura di straforo;

che un poliziotto indaghi nella vita di tutti i coinquilini per scoprire chi

fa cadere le briciole dal balcone, chiedendo anche l’intervento del RIS;

che un cuoco cucini ogni sorta di prelibatezza pure nell’unica mezza giornata libera che ha, anzichè scannarsi, sdraiato sul divano con una

birra in una mano e il telecomando nell’altra, un pollo allo spiedo comprato in rosticceria  prima di tornare a casa scoppiato (se ti stai chiedendo come fa a scannare il pollo se ha le mani occupate, sei uno attento. Complimenti!).

 

Potrei andare ancora avanti con gli esempi, ma mi fermo qui, tanto a questo punto dovremmo esserci capiti, quindi possiamo passare alla risposta:

 

No, non sono sempre al top! Ho le mie giornate grigie, mi capita

di alzarmi con la luna storta, qualche volta ho pure le balle in giostra,

e girano, ma tanto, come sui Calcinculo. Hai presente quella giostra

dove si gira velocemente seduti su dei seggiolini tenuti dalle catene, cercando di darsi lo slancio per prendere il Ciapaciapa (quella specie

di coda di volpe che penzola ai lati della giostra) e non riesci neanche

a prenderla perchè il tamarro di turno è più veloce e scaltro di te?!

 

Ora che sai che sono storto come chiunque altro, ti posso accennare

cosa mi disturba. Ti risparmio le mie inquietudini esistenziali e le performance di una mia vicina di casa che non sopporto, per passare direttamente a ciò che ci accomuna, che è poi il motivo per cui ricevi

questa mail: io faccio il ristoratore e tu scegli di farti ristorare da noi.

 

Mi disturbano quelli che, quando vengono nei nostri ristoranti, Mezzaluna e Oryza, non leggono il menù ma gli danno distrattamente un’occhiata per poi fare le domande che hanno già le risposte nel menù.

 

Mi disturbano quelli che vogliono personalizzarsi il piatto che scelgono, indifferenti al motivo per cui mettiamo insieme degli ingredienti.

 

Mi disturbano quelli che fanno a gara a chi ‘piscia più lungo’,

che ti vogliono far sapere quanto ne sanno e che ci fanno un favore a venire a mangiare da noi, per poi farti sapere su TripAdvisor che facciamo una cucina sempliciotta, rustica, troppo normale. Vogliono forse trovare nel piatto dei petardi, che esplodendogli in bocca facciano scoprire sapori inqualificabili. Roba da CTO.

 

Sono gli stessi che affollano quei ristoranti a ‘tempo determinato’, che quando ‘scadono’, vengono sostituiti da un ristorante giapponese gestito da cinesi, che per affari hanno pure rimosso quanto gli sono poco simpatici i giapponesi. Ma perchè prendersela con loro, è pieno di appassionati ed estimatori di sushi e sashimi all you can eat a 20 euro All night long… cantava Lionel Richie.

 

Mi disturbano quelli che, ricevendo questa mail, mi dicono che l’hanno letta solo perchè l’hanno ricevuta.

 

Mi disturbano quelli che mi fanno sbrodolosi apprezzamenti per le cene di beneficenza che organizziamo, ma non fanno mai il minimo gesto per contribuire a quello che è un bene comune.

 

Ci sabbero altre cosette, ma per ora mi fermo qui.

 

Comunque, nonostante i miei ‘disturbi’, mi impegno e mi impegnerò

ad essere sempre positivo e propositivo, e anche confidenziale.

 

O preferite   che, con tono lecchinoso, vi scriva:

Gent.mo cliente, mi pregio di averLa gradito ospite per una nostra speciale ed esclusiva degustazione (cose fritte e rifritte, orpellate da aggettivi strabordanti e strabilianti)?

 

Se volete scrivermi cosa disturba voi da parte nostra e mia in particolare, clicca qui, così ce lo diciamo pubblicamente.

 

Ma non mi dispiace  se volete scrivere anche ciò che apprezzate, sennò finisce come quel detto giapponese che recita:

‘ Fa più rumore un albero che cade che un bosco che cresce’.

 

Ora che si siamo chiariti, possiamo ripartire, dopo le meritate vacanze, di nuovo con lo slancio di SEMPRE.

 

BEN RITROVATI!!!

 

Renato Collodoro, con tutta la Compagnia

 

 

64 commenti to Diciamoci… Pane al Pane

  1. e quelli che a tavola in 4 ordinano quattro primi diversi? e quelli che sanno tutto di vini e di retrogusto? e quelli che soprattutto lo zenzero e la curcuma? e quelli con 2 smartphone e un tablet a tavola? … l’importante è esagerare, cantava il rimpianto Enzo Jannacci.

    Invece, caro Renato, qualcuno mi ha insegnato a trovare ogni mattina al risveglio 3 motivi per rallegrarmi, prima di affrontare la giornata. La tua mail, ogni volta che arriva, me ne regala uno, come stamane GRAZIE e… il cielo è sempre più blu!

    • Caro Luigi,
      e non sai quanto mi faccia piacere ricevere le tue risposte. Se lo dici tu che ‘il cielo è sempre più blu’ c’è da fidarsi, anche per chi… non si accorge di quanto il mondo sia… ‘Meraviglioso’.
      Un grande abbraccio
      Renato

  2. Mi disturbano (per la verità mi fanno anche un po’ pena) quelli che non sopportano che gli altri siano felici o che almeno tentino di esserlo. Quelli che sanno solo distruggere e mai costruire, quelli che si lamentano dei politici ma poi non hanno nemmeno un minimo di senso civico ed educazione per non buttare la carta per terra. Non sopporto chi non si mette mai in gioco ma pretende tantissimo dagli altri. E poi la lista sarebbe ancora lunga ma siccome alla fine ho fiducia negli esseri umani la chiudo qui.

    • Grazie Daniela, per aver contribuito con la lista. Ogni tanto è meglio ricordarcelo e ricordarglielo ai distratti.
      Un carissimo saluto e a presto
      Renato

  3. Mi disturbano quelli che si lamentano sempre e comunque e a prescindere, e poi te li trovi sempre tra i piedi…mi disturbano i tuttologi, mi disturbano gli ignoranti presuntuosi….perché, caro Renato, non fai il menù dei disturbati?!? ah ah ah
    Scherzi a parte…ogi volta che mi vengono a trovare amici non torinesi, la tappa in uno dei tuoi ristoranti è d’obbligo!
    Una richiesta…potresti proporre le maratone del riso al venerdì? per me che abito a Cantalupa è un problema in settimana.
    Mille grazie!!!!!

    • Ciao Ilaria, bella l’idea del menù per i ‘disturbati’, ma sono sicuro che avrebbero da ridire anche su quello.
      Ti aspettiamo da Cantalupa con tanto piacere
      A presto, e grazie per il tuo apprezzamento
      Renato

  4. Quando torno dalle vacanze e mi domandano “come sono andate?” io rispondo “benissimo” e di rimandano ogni anno dicono “ma possibile che ti vada tutto bene?”.Ecco ci sono i “mugugnatori” che se non mugugnano sembra quasi non faccia fine.Guardativi in giro , se dici che una cosa pubblica va discretamente bene , ti dicono che sei un semplicista, che ti accontenti sempre e di troppo. Ora io “godo” del momento altrimenti dopo lo rimpiangi.Io non sono di quelli che “ai miei tempi le cose erano migliori”, perchè gioisco di “questo” momento , e poi non è vero che prima era meglio, era che prima ero giovane.
    Detesto la critica senza costrutto, senza una alternativa valida.

    • A proposito di “ai miei tempi”… Riferisco, un po’ seccato, a mio padre ormai novantenne, la solita lamentela “una volta era meglio” sentita dall’ennesimo anziano sul bus. Provocandolo con un “E ai tuoi tempi era meglio?”, mi sento rispondere “Se fosse ancora come ai miei tempi, a quest’ora sarei già morto…”.

  5. …io li chiamo gli “ammorbatori”,mi stancano tanto e poi
    “chi dice che è impossibile, non dovrebbe disturbare chi ce la sta facendo”:-) ..(dice qualcuno, ma non ricordo chi..)
    o almeno chi ci sta provando, aggiungerei io.

    Ad ogni modo ti dico che trovo “gustosissime” le tue email ( e anche i commenti che leggo) così come i tuoi piatti.
    A presto
    Sonia

    • Grazie cara Sonia, impegniamoci a rinfrescare l’aria per rendere, come ha detto il mio amico Luigi qualche commento più… Il cielo sempre più blu.
      Un abbraccio
      Renato

  6. Senz’altro il signore (?) che ti ha scritto e’ uno sfigato che nella sua vita ha tentato in tutte
    le maniere di emergere e non glene e’ andata bene una e gli da fastidio sentire tanta positivita’
    da parte tua e, anche se vuol camuffare la sua livorosa gelosia facendola passare come una critica
    al tuo modo di vivere che, secondo lui, e’ assolutamente fuori dal modo di essere dei “benpensanti”.
    Ringrazio Piero che alcuni anni fa mi ha dato l’opportunita’ di conoscerti: c’e’ bisogno di persone
    come te che, oltre all’alta professionalita’ lavorativa, hanno saputo aggiungere anche una non indif-
    ferente carica di umanita’ e solidarieta’ nei confronti di chi dalla vita ha avuto poco o nulla!
    Ho conosciuto anch’io persone come quella che ti ha scritto che criticano tutti e tutto A PRESCINEDERE!
    C’e’ un proverbio che dice “la mamma degli stupidi e’ sempre incinta” ed e’ un proverbio che purtroppo
    dobbiamo constatare ogni giorno!
    La ricerca ha scoperto che tanti tumori possono essere curati, la gelosia e’ un cancro che non potra’
    mai avere possibilita’ di guarigione!
    Continua ad essere positivo perche’ di negativita’ ce n’e’ gia’ fin troppa!
    Una bbraccio forte e con sempre maggior stima.

    • Caro Arnaldo, ti ringrazio sempre tanto per l’affetto e l’Amicizia che mi dimostri.
      Quando sai di contare su altre persone con cui vedere l’orizzonte nella stessa direzione, il cammino diventa più leggero.
      Un grande abbraccio
      Renato

  7. Ciao Renato, quando ti leggo capisco perché ti apprezzo ogni giorno di più.
    Lascia le polemiche ai ” polemisti” di professione e continua a fare con passione, competenza e professionalità, ma soprattutto mettendoci il cuore e la faccia come hai sempre fatto e continuerai a fare.
    Grazie per le tue riflessioni che desidero continuare a ricevere
    Con affetto, stima e amicizia
    Guido

  8. Io penso che quando vivi a stretto contatto con la clientela ne vedi di tutti i colori, le intolleranze alimentari hanno anche aumentato le difficoltà di chi opera nella ristorazione, ma a parte questo sentire che qualcuno sta bene e o comunque ti trasmette positività (non perchè sia assolutamente felice per tutto, ma perchè cerca di guardare avanti e di superare le piccole e grandi difficoltà senza ammorbare gli altri) a me fa molto piacere. Buona giornata!
    Katia

    • Grazie Katia, sei gentilissima. Speriamo di superare le intolleranze e di non diventare noi ‘intolleranti’.
      Un carissimo saluto
      Renato

  9. io non sopporto di poter cenare da voi solo quando sono in ferie!!! Appuntamento fisso tutti gli anni ma abitando in provincia di Milano mi devo accontentare di questo😞

  10. Ciao Renato! Mi piace da matti l’atmosfera che si respira da te … e mi fa stare bene … Mi spiace solo non poterci essere di più …
    Che peccato che ci siano persone travolte dal l’invidia!!!
    Che vita piccola !!!
    A presto !!!

  11. Mi disturba pensare che ci sia qualcuno che possa prendersi la briga di giudicare l’operato di chi, giorno dopo giorno, costruisce, cura, mantiene il suo orticello andando avanti fiero e felice; sì felice perhè nonostante tutto questo mondo ci regala ancora la possibilità di esserlo.
    “avrò segnato 11 volte canestri vincenti sulla sirena, e altre 17volte a meno di 10 secondi dalla fine,ma nella mia carriera ho sbagliato più di 9000tiri.Ho perso quasi 300 partite, 26 volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l’ho sbagliato. Nella vita ho fallito molte volte ed è per questo che alla fine ho vinto tutto.” Non lo diceva un ristoratore; lo diceva Michael Jordan…e allora Renato,continua a mettere ogni giorno la tua divisa ed indossa sempre quell’entusiasmo che fa di te e dei tuoi ristoranti un qualcosa di unico. Peccato per chi non ha il piacere di capirlo

  12. Mi spiace per chi si prende tempo a cercare di affossare l’Energia degli altri invece di provare una cosa nuova come…. scegliere di credere che anche nelle giornate buie puoi amare il tuo lavoro, trovare momenti di realizzazione nelle cazzate, ridere del peggio con follia, finché torna la voglia di reagire. È solo una scelta.

    • Grazie Gloria, un bellissimo pensiero!
      Mi sa che oggi essere considerati folli è il bel complimento che si possa ricevere.
      Un abbraccio
      Renato

  13. Bravo Renato,
    a me piace il tuo modo di essere….ti ammiro….sono felice di averti conosciuto….sono sicura che insieme a te riusciremo a fare tante cose belle.
    Continua così, noi siamo con te!
    Stefania e Luigi

    • Caro Renato, intanto ben tornato e grazie di esistere ….così come sei!
      Chi prova piacere a criticare troverà sempre e comunque qualcosa di storto.
      Del resto 2000 anni fa, quando Gesù guariva qualcuno, riuscivano a
      criticarlo perchè lo faceva di sabato……
      Grazie
      Livia

      • Grazie di cuore, Livia! Hai proprio ragione, gliene han fatte passare di tutti i colori a Gesù per far sì che ci lasciasse ‘qualche spunto’ per cercare di vivere meglio.
        Tante belle cose
        Renato

  14. Non sono ancora riuscita a conoscerti di persona e apprezzare la tua cucina ma mi piace il tono della tua mail! Spero di incontrarti presto.

  15. Ciao Renato ,sono Guido,tranquillo. ..tutto normale. ..è il pedaggio che si paga in questo nosto tempo così complicato se si vuole provare a portare un po di luce , speranza e bellezza in questo mondo ……
    Un abbraccio
    a presto Guido

  16. “Take it easy” come dicono nell'”Albionica”. Ci sarà sempre qualcuno a cui non va qualcosa… Guarda quanti siamo già qui nei commenti.
    Come dicono i cinesi, imitatori malfacenti di tutto oltre che di sushi dei “giapu”:
    “Se c’è soluzione, perché ti preoccupi; se non c’è soluzione, perché ti preoccupi.”

    E tanto riso a tutti…

    • Ciao Gianfranco, bella la massima cinese… allora ce l’hanno qualcosa di originale.
      Grazie per il simpatico contributo e a presto
      Renato

  17. Ciao renato fatti scivolare addosso certe tipologie di commenti.. Tutti noi “normali” abbiamo alti e bassi nella nostre giornate. Raddrizzare una giornata in cui tutto ti va storto potrebbe essere ……..andiamo a rilassarci godendoci una fantastica cena in un ambiente sereno, magari nei locali di Renato….

    a presto

    bruno

  18. Sciocchi pessimisti ad oltranza, diffidenti urtanti e astiosi….. “non ti curar di loro ma guarda e passa”. Io la pensó come te e quando incontro una persona spendo sempre un sorriso, che distribuisco anche per me stesso . So bene che a volte e’ scambiato per dabbenaggine e quale atteggiamento superficiale ma … li “assolvo”: per la loro miseria interiore, per l’angoscia che si portano dietro, per aver smarrito quel po’ di serenita’ che si puo’ ritrovare attaverso il rapporto umano. Rimaniamo noi stessi, offriamo opportunita’ e compiangiamo chi non ne approfitta! Ciao

    • Grazie per il tuo bel contributo, caro Gianfranco.
      Mi fa sempre molto piacere ricevere le tue risposte.
      Alla prossima e saluti a tua moglie.
      Renato

  19. Caro Renato ma lo sai che in giro ci sono sempre più sociopatici? (termine che ho imparato da Franci che ha diverse amiche che studiano psicologia…) Comunque sei in buona compagnia, anch’io come tutti mi imbatto in soggetti simili, giusto questa mattina a un signore che alla solita domanda “Come va?” mi rispondeva lamentandosi del fatto che oggi fosse lunedì (sai che novità) ho risposto che va benissimo, dal momento che non siamo terremotati….ad esempio. Mi sembrava un’ottima ragione, tanto per incominciare no?
    Ci vuole tanta pazienza….ma che te lo dico a fà?
    Buona settimana (anche se oggi è lunedì….facciamoci coraggio) e saluti a Daniela
    Carla

    • Ciao Carla, ora il termine lo conosco pure io, così se mi capita qualcuno, anzichè mandarlo a socializzare in Patagonia, gli dico che è un sociopatico, così se la può tirare ed è contento. I neologismi fanno sempre molto figo…
      Un abbraccio a tutta la famiglia
      Renato

  20. Ciao Renato,anche io sono come te anche se non sempre le cose vanno per dritto anche se non sempre si è di buon umore anche se qualche volta pure la salute ci mette il suo zampino cerco sempre di trovare il modo per essere di buon umore o almeno non far pesare agli altri le mie paturnie siano essi colleghi, amici, familiari o semplici conoscenti. mi fanno girare le scatole quelli che quando hanno un problema lo riversano, maltrattando, su tutti gli altri. adesso devo inoltrare la tua mail ad un amica che le apprezza tantissimo e non potrebbe essere diversamente. Buona settimana

    • Grazie Bruno, ci proviamo, per riprovarci e provarci ancora. Che possiamo fare? L’importante è continuare a provarci e sperare, nonostante tutto.
      Un caro saluto anche a tua moglie, e anche alla tua amica a cui giri la mail.
      A presto
      Renato

  21. Ciao Renato,
    le tue mail fanno sempre un gran piacere, non vedo l’ora di partecipare alla prossima maratona.

    Sicuramente ci sarà un risotto alla “amatriciana” ne sono sicuro !!!

  22. Grande Renato, bentornato!!! La vita va accolta con gratitudine ma qualche volta anche “aggredita” soprattutto per sostenere ciò che ci sta più a cuore. Qualche volta mi viene da pensare:”chi non ci ama non ci merita!”. Un grande abbraccio

  23. Buongiorno Renato
    Nella maratona della vita chi come te costruisce il bene è in prima fila. I disturbati sociopatici sono sparsi qua e là ma non taglieranno mai il traguardo e saranno ricordati solo dai pochi che per qualche attimo hanno corso fianco a loro. Poi…o si sono fermati o sono inciampati!!
    A presto!!

    • Ciao Alessandra, che bella metafora… Ti ringrazio di cuore per averci regalato questo pensiero.
      Spero di rivederti presto
      Renato

  24. Grazie a tutti delle belle ed edificanti riflessioni. solidarizzo particolarmente ricordando le popolazioni colpite dal terremoto…. e magari mi capita di lamentarmi del caldo. personalmente ritengo che, in questo periodo, far ridere, o almeno sorridere, è l’ottava opera di misericordia spirituale. oggi ho sentito una bella riflessione di Papa Francesco: la pace si costruisce con i piccoli gesti quotidiani e non con i grandi proclami. Grazie di offtirci momenti di serenità!

    • Grazie Franca, il nostro Papa Francesco ci offre sempre dei grandi stimoli. Sta a noi saperli cogliere, pensando che sono diretti a noi e non agli altri. “Che belle parole che dice il papa, lo DOVREBBERO ascoltare in tanti”… gli altri però. Diciamo invece che a volte capiamo il messaggio, ma ci perdiamo nella pratica, perché è difficile. Provarci comunque, è già mettersi in cammino. E noi ci proviamo…
      Un abbraccio
      Renato

  25. Caro Renato, io trovo che l’unica cosa più gustosa delle tue email e dei tuoi libri siano i tuoi deliziosi risotti! Continua a farci sorridere e mangiare bene. Regali gioia!

  26. Caro Renato, questo commento a tuo sostegno arriverà fuori termine massimo ma sono sicura che lo accetterai comunque. Che dire di una persona, la sottoscritta, che nel 2010, a Torino per lavoro, si è invaghita del tuo ristorante Oryza guardandolo dalla vetrina, ha tentato di assaggiare un piatto senza riuscirci perchè a pausa pranzo era dall’altra parte della città, è ritornata a Torino dopo 4 anni e nuovamente non è riuscita a mangiare perchè era orario di chiusura, ha tentato di prenotare una cena senza successo perchè era strapieno, legge sempre volentieri le tue comunicazioni, partecipa con il cuore alle iniziative solidali e ha comprato i 2 libri, e soprattutto spera di tornarci a Torino e di mangiare finalmente un tuo piatto?? …!!!
    cari saluti da Trieste
    Rossella

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