HEPPI GNU IAR

HEPPI GNU IAR

 

Considerando che questa è la prima lettera nuova (gnusletter)

dell’anno in corso, ne approfitto per  NON augurarti Buon Anno

Nuovo e neanche… che sia felice.

 

Ti auguro, piuttosto, tutto quello che auguro a me, augurandomi che tu ti auguri quello che augureresti a me, non tanto perchè sia indispensabile farci gli auguri, ma perchè un augurio è sempre meglio di un malaugurio.

 

E a questo punto è meglio passare agli auguri, prima che mi mandi veramente un malaugurio, accompagnato da un invito ad andare a… fare il classico trenino di Capodanno sulla Transiberiana e non tornare mai più.

 

Pertanto, cominciamo…

 

Ti auguro, e mi auguro, anzitutto, di non ricevere più auguri insignificanti, fritti e rifritti con l’olio di palma unto e bisunto come l’olio di un motore prima di essere rottamato.

 

Ti auguro, e mi auguro, di essere originali.

Non bravi, perfetti, belli e performanti, ma di essere noi stessi.

Così come siamo e come possiamo.

 

Ti auguro, e mi auguro, di non… mangiare tanto per mangiare,

di non parlare tanto per parlare, di non sentire tanto per sentire,

di non fare qualsiasi cosa tanto per…, ma di dedicare e dedicarci

attenzione e attenzioni.

 

Ti auguro, e mi auguro, la gratuità.

Di non considerare che ogni azione, ogni pensiero debba avere

sempre un perchè, un’utilità, un ritorno.

 

Ti auguro, e mi auguro, lo stupore.

Di saper cogliere l’imprevisto e l’imprevedibile per quello che è

e come si presenta, non di cercare a tutti i costi e con fatica delle

conferme a quello che si ha già in testa per sostenere la propria

ragione d’essere… ammesso che lo sia.

 

Ti auguro, e mi auguro, di creare le condizioni.

Non di dire che tanto… ormai… non ci sono le condizioni.

 

Ti auguro, e mi auguro, il bicchiere mezzo pieno.

Anche quando ci dobbiamo immaginare pure il bicchiere.

E di ricordarci che la lamentela non serve a nulla, ma che

l’indignazione è giusta e necessaria, specialmente

se accompagnata dal coraggio di non soccombere alla

sopraffazione, qualunque sia l’origine, fosse pure solo la noia.

 

Ti auguro, e mi auguro, di non essere sbrodolosi e

di non farla troppo lunga, per cui mi fermo qui, augurandoci

veramente di cuore il Bene, ma quello vero, che ci fa sentire in

pace, prima di tutto con noi stessi e di conseguenza con gli altri…

anche se non con tutti.

 

Ti saluto augurandoti ancora, e augurandomi,  la condivisione,

perchè ciò che ha valore è meglio metterlo a disposizione di tutti.

Ragion per cui, se vuoi aggiungere il tuo pensiero augurale,

 scrivilo qui di seguito, è una ricchezza per tutti, a cominciare da me.

 

Ma se non hai tempo e voglia, altra cosa che ti auguro,

e mi auguro di avere, non preoccuparti, verrà il momento.

Qualche volta può anche valere il detto siciliano:

A megghio parola è chidda ca nun si dice.

 

Renato Collodoro, con tutta la Compagnia

 

P.S.

A dire il vero, prima di tutto, c’è da augurarci la salute, ma chettelodicoaffà.

 

 

39 commenti to HEPPI GNU IAR

  1. ROBERTO MI HA SCRITTO…

    Beh, credo ci siano le condizioni per farsi degli auguri sinceri e che partono dritti dal cuore…
    Ti auguro, e mi auguro, la SERENITÀ.
    Non come un obbiettivo da raggiungere, ma come un compagno che ti renda il cammino piacevole, fino al traguardo (e anche oltre). Che poi cos’è il traguardo? Forse solo una tappa del cammino…
    Eppi gnu iar anche a te, alla tua famiglia e al tuo staff!

  2. auguro a te e a chi legge, tanti abbracci veri, di quelli forti, che non finiscono mai, che dicono più di 1000 parole, perchè che ti importa se un abbraccio ti rompe una costola ma ti aggiusta il cuore …

    e mi raccomando, sempre con il sorriso

    Adriana

    • Molla la presa che sono rimasto senza fiato e non posso dirti GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE.
      Un amico più in giù ha scritto: “Chi non ride non è una persona seria.” (C.Chaplin)

  3. Come sempre cogli nel segno, Renato!
    Un augurio che voglio fare a tutti in questo anno appena iniziato è di riuscire a prendersi del TEMPO.
    Ci troviamo in un periodo in cui l’umanità vive in velocità, sempre tutti frenetici e frettolosi.
    Staccate la spina dalla quotidianitá, anche per poco. Godetevi appieno le piccole cose che vi circondano, spesso sono le migliori.
    Vi assicuro che ripartirete con molta più energia e felicità di prima.
    Buon anno a tutti!

  4. Ma che cosa vuoi che ti dica; alla mia età gli Auguri diventano banali ripetizioni. Una sincera stretta di mano è quanto di meglio possiamo offrirti: Enrico e Marta

    • Grazie Enrico, l’apprezzo con altrettanta sincerità! A proposito, ti è arrivato il libro?
      Tante belle cose e a presto
      Renato

  5. All’inizio della gnu gnusletter mi sembrava quasi di assistere al gioco dele tre carte: ecco gli auguri, dove sono gli auguri, cerca gli auguri, hai perso, poi….finalmente abbiamo vinto!
    Una cosa auguro in questo periodo a tutte le donne(spiacente,ma sei escluso per questioni di “genere”): di non ricevere auguri per l’Epifania, o meglio, per la Befana, che per quanto cerchino di essere divertenti e spiritosi sono ormai più unti e bisunti dell’olio di palma, più indigesti del glutine e più nocivi del lattosio (si capisce che sono “intollerante”?)
    Un’altra cosa, per me ancora più importante della salute, auguro invece a tutti: l’amore sincero, poco o tanto che sia, che ci tiene per mano anche quando la salute non c’è.
    Anzi, per dirla alla Catalano “Meglio essere malati in compagnia che essere sani da soli”….anche se il massimo sarebbe “stare bene in compagnia” in tutte le sue accezioni, e questo è il mio augurio finale, prima di dovermi unire a te nel trenino transiberiano etc. etc.
    Un abbraccio grande.

    • Cara Emanuela, mi hai ricordato il privilegio maschile di non ricevere gli auguri della befana. GRAZIE! E grazie infinite per il tuo augurio, che in bella compagnia lo giriamo a chicchessia :).
      Un abbraccio e a presto
      Renato

  6. oh siiii…Ti auguro Vi auguro,Mi auguro, Ci auguriamo che il 2018 con le sue ROTONDITA’ sia un anno morbido, avvolgente e caratterizzato dal SORRISO perchè “Chi non ride non è una persona seria.” (C.Chaplin),perchè “Un sorriso è una curva che può raddrizzare un sacco di cose.”( ? )ricordandoci quel che afferma Boris Pasternack “L’uomo è nato per VIVERE, non per prepararsi a vivere.”…e facendo tesoro delle parole di Madre Teresa :” Non è tanto quello che facciamo ma quanto amore mettiemo nel farlo. Non è tanto quello che diamo , ma quanto amore mettiamo nel dare.”….ricordando che essendo dotati di DUE orecchie ed UNA SOLA bocca …forse saremo ricordati più per i nostri silenzi significativi che da tante parole ..vane.., come afferma B.Pascal :”Una anima vale per la ricchezza dei suoi silenzi.”
    pierluigi ed Anna

  7. GRAZIE Renato degli AUGURI per l’anno 2018, originali, cordiali e colmi di bontà! Sono convinto che Daniela li condivide tutti!
    Notare …il bicchiere mezzo pieno… nelle azioni degli altri, essere generosi spontaneamente (la gratuità e la condivisione…), voler il BENE per le persone che si conoscono e frequentano (…creare le condizioni…essere semplici e genuini…) sono tutti VALORI pieni di UMANITA’, valori che ricambiamo con stima e amicizia.

    Luigi e Caterina Bertoldi

    • Cari Caterina e Luigi, vi ringrazio infinitamente per l’attenzione e l’affetto che ci dimostrate, con autentica Umanità.
      Un carissimo saluto e a presto

  8. Ti Auguro e Mi Auguro di avere la capacità, per quest’anno e per quelli che verranno, di rispettare queste regole che condivido al 100%. Sempre e in ogni caso. A presto! E Auguri!

    • Grazie Paola! Ci proviamo sapendo quanto sia difficile, ma già impegnarci penso che ci porti almeno nella direzione giusta.
      Un abbraccio e tante belle cose a te e famiglia
      Renato

  9. Sarà durissima! Hai messo “paletti” a 360 gradi ( che poi non è proprio un bel modo di dire) e purtroppo, con il passare degli anni si tende ad essere sempre più convenzionali e ripetitivi. Anche se guardandoci attorno e tornando agli auguri degli scorsi anni….verrebbe quasi bene astenersi. Serenità, pace, tolleranza, altruismo, ecc. sono purtroppo auguri che spesso cadono nel vuoto. Ma “non” se indirizzati ad amici sensibili come te. E allora…AUGURI , e basta! Sia almeno un anno che non ci sottragga quello che di buono disponiamo e, se dovesse succedere, almeno vada a vantaggio di chi non ha o non ha mai avuto. Un abbraccio, Gianfranco

    • Grazie per l’affettuoso augurio, caro Gianfranco.
      Speriamo di vederci quando da queste parti farà più caldo.
      Un abbraccio a te e alla Tua Signora
      Renato

  10. Caro Renato, grazie per la gnus letter divertente ma sempre che arriva al cuore! Ti auguro e Mi auguro POESIA per riuscire a cogliere la bellezza delle piccole cose che ci circondano e nutrire l’anima. E ti auguro e Mi auguro FRESCHEZZA per guardare con la purezza dei bambini questo mondo che ha tanti difetti ma che è tutto ciò che abbiamo.

    • Grazie Barbara, bellissimo augurio quello di trarre il meglio da ciò che abbiamo, anche perchè qual è l’alternativa?
      Tante belle cose e a presto
      Renato

  11. Ciao Renato
    Buon anno anche a te.
    Ho appena finito di leggere il tuo ultimo libro che ho acquistato la sera della sua presentazione all’Oryza, quella della cena del pellegrino (tra l’altro un’ottima cena), e devo dire che è veramente scritto bene in quanto fa vivere in presa diretta quello che è stato il tuo cammino con ottima presentazione dei personaggi e dei luoghi. Bella anche l’appendice sui pozzi d’acqua in Etiopia. Che aggiungere se non che, evidentemente, oltre a fare bene il ristoratore sei anche bravo nella scrittura! Ti auguro di continuare questo tuo percorso di vita aperto agli altri ed alle loro problematiche e, nel contempo,avere anche una buona dose di felicità e serenità personale, che meriti per ciò che fai.quando riesco e posso seguiro’ le tue belle iniziative. Un bellissimo 2018!

    • Caro Beppe, ti ringrazio veramente tanto per l’affettuoso apprezzamento il sincero augurio. Speriamo di vederci presto in qualche occasione.
      Tante belle cose a te e famiglia
      Renato

  12. Auguri Renato…sinceri, col cuore.
    Auguri perché quest’anno nuovo (e pure i successivi!) ognuno di noi lo possa trascorrere solo con chi e cosa davvero per noi VALE! chi ci lascia qualcosa ad ogni incontro e contemporaneamente tira fuori il meglio di noi…che sia amore amico familiare collega o semplice conoscente.
    Perché quanto tempo ci è concesso non lo sappiamo…ma sapendo come e con chi ci piace trascorrerlo…non ne va sprecato nemmeno un attimo!

    • Grazie infinite per il tuo augurio, cara Maria Luisa, che mi trova perfettamente in sintonia. Sugli incontri più o meno casuali in luoghi più o meno usuali ho scritto dei racconti, raccolti nel libro Tantumanitè.
      Grazie e a presto
      Renato

  13. Ciao Renato,
    Ricetta per un felice 2018:
    Ingredienti:
    amore: per la famiglia, gli amici, il prossimo
    coraggio: per affrontare i cambiamenti
    forza: nei momenti di difficoltà
    perdono: saper perdonare chi ci ha fatto del male, magari senza rendersene conto
    pensiero positivo: per affrontare il dono meraviglioso della vita
    solidarietà: l’aiutarsi l’un l’altro, carta vincente nel mondo di oggi così complesso
    saper ascoltare: dono raro di questi tempi
    saper sognare: a qualsiasi età

    Mescolare bene gli ingredienti!!
    Heppy gnu iar a te e al tuo magnifico staff!

    Margherita

    • Cara Margherita, questo sì che è un bel piatto da cucinare. E ti garantisco che il nostro impegno è quello di cucinarlo veramente, perchè tutti gli ingredienti che hai ben descritto cerchiamo di riversarli in pentola tutti i giorni.
      Grazie infinite per questo simbolico quanto significativo contributo.
      Un abbraccio
      Renato

  14. Evviva Renato per il tuo happy gnu iar della tua gnusletter. Finalmente un po’ di sincerità e via alle finte che ogni anno si devono affrontare. Non importa quanto, ma come e, in mezzo alla falsità collettiva e imperante, ben vengano la sincerità e la semplicità che fanno più di tanti beni materiali. La purezza nel cuore ❤️ e l’Amore per il prossimo in un contesto di pace, siano le premesse di questo anno appena iniziato.
    Ti auguro e mi auguro ogni bene e perfettamente d’accordo sull’augurare a tutti di essere e restare in buona salute. Buon anno a tutti 💫

    • Ti ringrazio tanto, cara Francesca, per il tuo augurio e l’affettuoso apprezzamento.
      Tante belle cose e alla prossima
      Renato

  15. Ti auguro, mi auguro di imparare ad usare bene il Tempo. Quello del lavoro e quello del riposo. Quello dell’ascolto e quello dell’azione. Quello delle parole e quello del silenzio. Quello della riflessione e quello del cambiamento. Quello dell’energia e quello del rilassamento. Quello dell’affermazione e quello del perdono. Quello per Vivere, con gratitudine.
    Un abbraccio e un sorriso.
    Rosella

  16. Sono gli auguri più belli che ho ricevuto, e inconsapevolmente ciò che desidero veramente.

    Un buon anno a tutti Voi!

    Palmy

    • Grazie Palmy, mi fa veramente piacere che questi auguri abbiano incontrato i tuoi desideri.
      Ti rinnovo ancora gli auguri con affetto
      Renato

  17. Caro Renato,faccio totalmente miei gli auguri che hai mandato e dato che ognuno all’inizio dell’anno fa dei buoni propositi, aggiungo :
    ti auguro e mi auguro di ricordarceli sempre,ogni mattina per tutti i 365 giorni del 2018.
    Grazie e buon cammino a tutti.
    Livia

  18. Ciao Renato, leggo con considerevole ritardo i tuoi auguri “troppo simpatici e particolari” come sempre….ma sono doppiamente graditi e ricambiati quadruplicati a te,alla tua famiglia al tuo staff….e sai cosa ti dico? Che il tuo riso di “Oryza” è ancora piu’ buono perché è “condito” oltre che dai tuoi splendidi ingredienti da tanto amore,umanità e altruismo che fanno di te un ristoratore sublime ma soprattutto un uomo “al di là del muro”…..Augurissimi sincerissimi!!! Francesco

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