Ospitalità Ligure con Torta di Riso… e tanto di più

Ospitalità Ligure con Torta di Riso… e tanto di più

 

Domenica 27 novembre 2016, gitarella da Torino in pullman con un gruppo di affezionati frequentatori dei nostri locali Osteria Mezzaluna e Oryza. Destinazione Albenga e Alassio.

 

Giornata climaticamente favolosa, dopo una settimana di acqua a catinelle, a secchiate, a barilate, a ondate… da mare e da monti. Paura di non partire, oltre che per i danni che si vedono qua e là per tutto il nord-ovest, cioè dove siamo noi e dove dovevamo essere diretti.

 

All’arrivo ad Albenga, camminando per le vie del bellissimo centro storico, andando verso l’Antico Frantoio Sommariva dove ci aspettavano per l’aperitivo e la visita al loro museo della civiltà dell’olio, ci imbattiamo in un ‘incontro imprevisto’: Gino Rapa, che mi propone una visita alla Cantina degli Artisti dei Fieui dei Carrugi. Così di soppiatto. Senza fare una piega telefona all’amico Dino che in 5 minuti appronta (PER 50 PERSONE) uno sfiziosissimo aperitivo condito da una simpatica quanto calorosa accoglienza, ribaltando ogni luogo comune sulla proverbiale inospitalità ligure.  Gino e Dino ci raccontano, oltre agli interessanti cenni sulla storia della loro antichissima Città, le gesta dei Fieui dei Carugi, delle loro ‘fionde’ e del prestigioso premio che danno a tanti famosi ‘fiondatori’, partendo da Antonio Ricci fino a Carlin Petrini, passando per Don Gallo.

 

I simpatici amici, colti da un sussulto di pietà per tutta l’acqua che avevamo preso nei giorni precedenti, hanno pensato bene di compensare con dosi abbondanti di Pigato e Rossese, senza pensare che ancora ci toccava un’altra dose al vicino frantoio, e il resto l’avremo preso all’Osteria Mezzaluna.

 

Insomma, già le curve per arrivare ad Alassio da Albenga si erano moltiplicate. Meno male che almeno il nostro Comandante del pullman, suo malgrado, si era astenuto dai festeggiamenti di Bacco.

 

L’ultima curva, prima di scorgere tutto il golfo di Alassio è sempre un tuffo al cuore, così abbiamo avuto modo di ritornare sobri. Forse.

 

Appena scesi dal pullman ci siamo subito ‘fiondati’ – è il caso di dire, visto dove eravamo appena stati – sulla spiaggia. Lo spettacolo dei tronchi d’albero arenati ha fatto scattare subito le fantasie di ognuno oltre che una quantità di scatti che neanche i giapponesi agli Uffizi…. E ci credo, i gitanti torinesi, una volta tanto potevano vedere il mare vero, quello che dà e che toglie, come mi ha detto il mio amico Jano, che mi ha accolto sulla battigia davanti al suo ristorante. Altro che cabine, sdraio, ombrelloni, castelli gonfiabili, musica a palla e odore di ogni tipo crema: abbronzante, sbronzante, protettiva o iperprotettiva, che porta direttamente alle sedute dallo psicologo.

 

All’Osteria Mezzaluna poi, la torta di riso l’abbiamo trovata veramente. E che buona! Ma non solo, anche tanti altri piatti tipici della cucina ligure, che non è una cucina da effetti speciali… è una cucina che si fa trovare solo da chi la cerca. Senza pretese e possibilmente senza rompere le palle, altrimenti TORTA DI RISO FINITA! Sono i piatti che ci hanno preparato i nostri osti Gianni e Michela.

 

E poi c’era il piatto forte RIZZO & RIZZO. Con la loro musica ci hanno portato sulle montagne russe delle emozioni, così come fanno ‘normalmente’ – non eccezionalmente – all’Osteria Mezzaluna da più di 20 anni.

 

Prima di partire ci ha salutato un tramonto di quelli che ti prendono al cuore, al fegato, ai reni, alla milza e a qualsiasi altro organo che conoscono gli esperti di anatomia.

 

Tante cose belle che ha potuto vivere anche la nostra cara amica Sebastiana, che pur non vedendo con gli occhi riesce a vedere con qualsiasi altro organo. Ancora di più se trova un’accompagnatrice speciale come Daniela, che le ha colorito ogni passo che abbiamo fatto.

 

Dedicato a chi c’era e per farlo assaporare a chi non c’era.

 

Qui trovi anche le immagini

 

TANTE BELLE COSE E… TANTA TORTA DI RISO A TUTTI!!!

 

 

 

 

5 commenti to Ospitalità Ligure con Torta di Riso… e tanto di più

  1. Renato ti leggo sempre volentieri, anzi ti dirò che per qualche istante mi sono trovato insieme a voi, anche se non vi conosco bene. Se porti pazienza continua a tenermi informato. Grazie enrico

  2. Caro Renato, è stata una giornata bellissima. io tra le fortunate a partecipare e la gioia anche di ritrovare persone ormai facenti parte del mio passato. un segno del destino? saranno di nuovo “nuovi amici”? Spero a presto la prossima gita. Come sempre i complimenti non solo a te ma anche a Daniela immancabile e al tuo staff.
    Un abbraccio.

  3. Ciao!!Deve essere stato proprio divertente!!!Spero alla prossima occasione di esserci anch’io!!A presto Gabriella

  4. Ciao!Quante belle cose avete fatto!Complimenti!Spero,alla prossima occasione di esserci anch’io.A presto!Gabriella

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