Risotto Ciambotto

Risotto Ciambotto

 

 

Sai cos’è la ciambotta?

 

E’ la versione meridionale della ratatuia che, a sua volta, è la versione piemontese della ratatouille, che in definitiva è la versione francese dello stufato di verdure alla francese, che essendo tale risulta sempre una figata. Come il bacio alla francese, che è noto, non è proprio un bacetto sulla guancia. E pensa che in origine si chiamava bacio alla fiorentina, che nessuno conosce, mentre alla fiorentina è diventata famosa solo la bistecca – a questo proposito i vegetariani preferiranno sbizzarrirsi di più nella pratica del bacio alla francese.

 

Immagino che pochissimi conoscano la ciambotta, pochi la ratatuia (se non in Piemonte), ma tutti conoscono la ratatouille. Perché? Perché tutto quello che è alla francese è sempre risultato più figo, anche se, in questo caso, gli sciovinisti francesi hanno dovuto soccombere al più anglofono cool perché figue non esiste, e poi mai a noi ci darebbero una soddisfazione ad usare una parola italiana. In realtà non gliela darebbero neanche agli americani, ma visto che sono i loro primi clienti, che oltre a consumare i loro prodotti li hanno sempre reclamizzati, chiudono un occhio e a volte anche due: l’importante è che il computer continuino a chiamarlo ordinateur.

 

Noi italiani, che invece abbiamo sempre dato larga soddisfazione agli altri, a tal punto da farla mancare a noi, troppo spesso ci dimentichiamo di quello che abbiamo, che abbiamo sempre avuto e che nella maggior parte dei casi abbiamo pure inventato, per importare le nostre cose sotto false spoglie, imbellettate da termini alla francese o cool.

Evidentemente siamo diventati un po’ cool-ioni.

 

Ora, senza voler riscattare l’orgoglio ferito o affermare un’identità smarrita, mi limito a proporre dei piatti della nostra tradizione chiamandoli con il loro nome. Poi, visto che con il riso si può fare di tutto e di più, con la ciambotta c’ho fatto un risotto, che in questo caso ho chiamato Ciambotto. Mi vuoi dire che la tradizione, la genuinità e l’autenticità sono delle mie fissazioni? Sarà, ma il ciambotto ha vinto alla Maratona del Risotto tra dieci agguerriti risotti concorrenti, e non pensare che anche questi fossero tanto fighi o cool: avevano lo stesso allenatore, quello che ha pensato al ciambotto.

 

A questo punto, ti posso dare un’idea di come farlo. Ti do un’idea, perché puoi usare tutte le varianti che vuoi. Come avrai capito, devi fare uno stufato di verdure tagliate prima a cubetti; poi fai il risotto come sai fare e a metà cottura aggiungi la ciambotta; infine manteca con olio d’oliva e cacio ricotta di capra, questo perché hai a che fare con un meridionale. Se invece vuoi fare la versione piemontese cioè il risotto ratatuio, che però non suona bene, manteca con burro e castelmagno. L’importante è che non lo mantechi con il camembert e me lo chiami risotto ratatouillo, altrimenti ti cancello dalla lista.

ciambotta

 

Tante belle cose… e buone

Renato Collodoro

 

 

2 commenti to Risotto Ciambotto

  1. Sei Grande,
    mi diverto sempre a leggerti e poi a provare a fare i tuoi risotti che i miei amici apprezzano pure, ma che io so non esserci paragone….

    At salut!!

  2. Ma ciao Renato!
    Come stai?
    Ho bisogno del tuo aiuto, o forse di quello di Daniela?
    Dopo averla assaggiata con molto piacere ad una cena da te ho provato e riprovato a realizzare l’ insalata di panissa ligure.
    Il risultato non mi ha dato quei bei cubetti sodi della vostra. Anzi terribilmente mollicci, anche modificando dosi farina ceci/acqua.
    Ufffffa!!!!!
    Mi potrete aiutare, per favore?
    Ricordo bene che l’ avevate condita con cipollotto e sedano? Su Internet ci sono le più svariate combinazioni.
    Complimenti e gratitudine per il piacevolissimo sito
    GrazieGrazieGrazie!
    Maria Maddalena

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