Vieni a Vendemmiare con me!

Vieni a Vendemmiare con me!

Con Dario è difficile rimanere seri, almeno quando ci incontriamo noi due. Ma la vendemmia è una cosa seria e faticosissima.

 

“Se vuoi fare le cose bene, devi essere attento a tutto. Il vino si fa in campagna, non in cantina. Dopo che hai avuto l’ansia per tutta l’estate per qualche grandinata che ti rovina tutto, o un’estate come la scorsa, che il sole lo abbiamo visto poco, arrivi ad agosto ed è il momento di tagliare. Sai cosa vuol dire tagliare?” mi domanda Dario con tono provocatorio, camminando tra le vigne.

 

Senza lasciarmi rispondere continua: “Vuol dire buttare via dei soldi, vuol dire avere le palle a tagliare dell’uva, lasciandola marcire per terra. Così, quella che rimane sulla pianta, si carica di tutta quella dolcezza che non sarebbe bastata per tutti i grappoli. Guarda qui! 22 gradi, e abbiamo vendemmiato con quasi due settimane di anticipo: un’annata eccezionale!!” mi dice fiero, invitandomi a guardare dentro una specie di cannocchiale che misura il grado zuccherino, dopo averlo imbevuto nel primo succo di uva che esce dalla bigoncia durante la graspatura.

 

“La qualità si fa solo così, lavorando sodo e con passione. Sai quanta gente si atteggia a nuovi agricoltori, che va tanto di moda?! Non basta prendere finanziamenti agevolati e seguire gli andamenti del  mercato e le mode: oggi le nocciole, domani il grano o la vigna… oppure i pannelli fotovoltaici al posto delle piante. Qui ci vuole voglia, passione e la fatica che hanno sempre fatto i contadini. La campagna per essere buona dev’essere faticosa, sennò son tutte balle per chi ci vuole credere. Hai capito? Guarda mio padre, ha più di 80 anni e qualche By-pass, ma non si allontana dalla bigoncia a controllare che tutta l’uva sia uguale; e la misura continuamente. Non riusciamo a farlo togliere da lì. Ma meno male che c’è lui, per me e mio fratello Fulvio è una sicurezza; e forse anche l’uva, che accarezzata continuamente dalle sue mani ruvide ma amorevoli, si sente coccolata e rassicurata”.

 

Durante la pausa pranzo, come d’accordo andiamo a pranzo insieme in un ristorante, che lui rifornisce, di Grazzano Badoglio, il suo paese.

 

 

“Senti che Barbera… io la bevo con l’acqua, sennò m’inciucco. Noi contadini abbiamo sempre fatto così a pranzo: è la migliore bevanda che c’è. Solo acqua mi rifiuto di berla, solo vino è impegnativo… e allora l’allungo. Tanto se un vino è buono, lo riconosci così: anche allungato il suo gusto rimane quello che è. Così sono le cose buone: rimangono buone, nella sostanza non cambiano. Ma anche le cose cattive: se son cattive rimangono cattive, le puoi aggiustare o camuffare fin che vuoi, così rimangono! Allora, ti è piaciuto vendemmiare?”

 

“Altroché, Dario! Il prossimo anno mi organizzo e ti porto un po’ di gente, che ne dici?”.

 

“Basta che non sono tutti come te che mi sembri un ‘giapu’, quei giapponesi che ti chiedono in continuazione: ‘E che cos’è questo? E quello? Come si fa? E quando? Sei proprio un rompipalle, ma ti voglio bene. Per il prossimo anno, vediamo! Ma tu vieni di sicuro, stavolta ci organizziamo meglio e ti fermi un po’ qui con noi. Ne vedrai delle belle… se resisti”.

 

Eccoci all’opera tra le vigne…

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Si passa al taglio… ben accompagnato!

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Evvai… dal muletto alla bigoncia

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Dario benedice l’uva, imponendogli le mani…

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E io la misuro… ben 22 gradi… annata eccezionale!!!

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Onore al padre…

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Dario travasa, assaggia e beve alla nostra salute…. IMG_1428

E noi alla sua… nell’attesa della prossima vendemmia. Oppure per la festa del vino nuovo in primavera.

18 commenti to Vieni a Vendemmiare con me!

  1. spassosi e….bellissimi! ma il fazzoletto in testa a quattro cocche dove sta? ed i pantaloni alla zuava? temo abbia ragione Dario, sei ancora troppo cittadino|
    un abbraccio

  2. Renato … io ci sono eccome …fin da bambino andavo con la nonna a vendemmiare vicino a Castelnuovo Don Bosco sua terra d’origine!! comunque anche io e mia moglie domenica abbiamo vendemmiato nel nostro orto dove ho piantato alcune viti Pizzuttello bianco e Moscato d’Amburgo … sono solo 6 piante ma per me è un divertimento e un piacere! quindi mi sembra di essere abile e arruolato per il prossimo anno. Buona giornata

  3. BELLISSIME FOTO UNO SPETTACOLO VEDERTI IN CAMPAGNA, ANCHE IO ANDAVO A VENDEMMIARE
    CON MIO PADRE UN RICORDO ANCORA NEL MIO CUORE DOPO 30 ANNI.
    SPERO CHE IL PROSSIMO ANNO MI CHIEDERAI DI VENIRE CON TE.
    GRAZIE ANCORA UN CARO SALUTO LAURA

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